VIA AMERINA
La via Amerina è una strada romana che attraversa il territorio falisco, conservando l'eco profonda dell'età medievale e della tradizione cristiana; in tal senso, è riuscita ad assorbire le memorie storiche ed artistiche delle aree interessate, offrendo il punto di riferimento per l'identificazione di un preciso itinerario culturale ed ambientale.
L’Assessorato alla Cultura, Spettacolo, Sport della Regione Lazio ha riconosciuto come Area Integrata il Comprensorio della Via Amerina e delle Forre ed ha individuato nei dieci comuni dell’area, di cui Civita Castellana è soggetto capofila.
I comuni della Area Integrata Via Amerina e delle Forre: Calcata, Castel Sant’Elia, Civita Castellana, Corchiano, Fabrica di Roma, Faleria, Gallese, Nepi, Orte, Vasanello.

Dalla storia al fascino dei paesaggi, dalla cultura all’enogastronomia e alle tradizioni popolari, la Via Amerina, ancora oggi poco conosciuta ai più, presenta infatti un’ampia gamma di potenzialità, in grado di attrarre un turismo con svariati interessi.
La Via Amerina si stacca dalla Cassia nella Valle del Baccano e attraversa l'agro falisco fino ad Orte, il Tevere e la città di Amelia (Ameria). Essa attraversa le forre, profonde valli incise dai corsi d'acqua sul plateau vulcanico, con numerosi ponti e tagliate. Dopo la fine del dominio romano, la Via Amerina fu l'unico percorso sicuro tra Roma e Ravenna durante l'invasione longobarda.


