FAMIANO - SANTO PATRONO
San Famiano, Protettore di Gallese
Nel 1150, un monaco di origine tedesca, di nome Quardo arrivò nel territorio di Gallese dopo aver compiuto un lungo viaggio.
Nato a Colonia nel 1090, Quardo, all’età di diciotto anni, aveva deciso di intraprendere un pellegrinaggio che l’avrebbe condotto attraverso i più importanti santuari e luoghi di culto d’Europa.
MARCO SCACCHI
L’illustre compositore nacque a Gallese tra il 1602 e il 1604 da una prestigiosa famiglia locale. Ebbe due fratelli, Pietro e Pellegrino, anche quest’ultimo musicista (allievo di Giovanni Francesco Anerio, fu organista a Santa Maria in Trastevere, a San Luigi dei Francesi e presso i Barberini.). Dopo aver studiato violino a Roma con Anerio, nel 1621 Marco Scacchi trasferì in Polonia, presso la cappella reale, dove lavorò al servizio di Sigismondo III e del suo successore, Ladislao IV, dapprima come violinista e poi come compositore.
ARMIDA PARSI - MEZZOSOPRANO
Armida Parsi (1868 – 1949)
di Maestro Gabriele Campioni
Il mezzosoprano gallesino cantò spesso alla Scala di Milano, nonché al Teatro Verdi di Trieste, al teatro municipale di Piacenza, al Teatro Mariani di Ravenna, a Santiago del Cile, alla corte della Regina del Portogallo, a quella della principessa Isabella di Borbone, a Barcellona, a New York, a Filadelfia, a Boston, a Odessa e a Madrid. Era in “cordialissimi rapporti d’amicizia” con Giuseppe Verdi.
ANTONIO MASSA
Antonio Massa, nato a Gallese nel giugno del 1500, fu anche storico e letterato, autore di un'importante opera di storia locale, il De origine et rebus Faliscorum liber, monografia in latino sui Falisci pubblicata nel 1546, nonché primo volume dell'età moderna che sappiamo dedicato a questa antica civiltà.
RISCOPERTA DI MARCO SCACCHI
LA RISCOPERTA DI MARCO SCACCHI
di Maestro Prof. Gabriele Campioni - direttore del Museo e Centro Culturale “Marco Scacchi” di Gallese
Marco Scacchi per molti gallesini, prima del 2001 era poco più di un semplice nome. Si sapeva che era un compositore di Gallese vissuto nel Seicento, che aveva lavorato in Polonia presso la corte del re, che aveva scritto anche un trattato di critica musicale.
SULLE ORME DI MARCO SCACCHI
TRA GALLESE E LA POLONIA SULLE ORME DI MARCO SCACCHI
di Cristina Miatello in occasione del XVIII Festival Marco Scacchi
Quando il prof. Giuseppe Chiarella mi telefonò, nel febbraio del 2006, per propormi di eseguire col mio gruppo vocale, Ensemble Vocale Veneto, un programma di Madrigali di Marco Scacchi, a Gallese, io non avevo mai sentito il nome di questo compositore di scuola romana vissuto nel 1600, se non di sfuggita, e citato solo come teorico. Accettai però con entusiasmo, soprattutto quando fui informata che Scacchi era poco conosciuto, in Italia, per aver trascorso gran parte della vita a Varsavia, alla corte polacca.